Sino a Martedì sera venivano considerati dei falliti, di colpo per i più sono tornati una grande squadra e in molti sono tornati a lodare l'opera di Ranieri( nell'occasione sicuramente più che apprezabile,un "bravo" anche da parte mia), ma nella Juventus permangono gravi limiti nell'organico che sono stati ingigantiti dagli infortuni in serie che si sono succeduti dall'inizio della stagione. Mettendo un attimo da parte la bellissima prestazione dei bianconeri, che ha portato la squadra di Ranieri a sconfiggere il Real Madrid e a conquistare la momentanea leadership nel girone di Champions League, mi chiedo di come abbia potuto fare la società a investire su Poulsen piuttosto che su un ottimo regista come, ad esempio, Xabi Alonso ( che ha rivelato recentemente di avere scelto in estate di giocare nella squdra bianconera ma che all'ultimo momento è stato avvisato da un uomo della società juventina che vi era stato preferito il danese Poulsen)
Bisogna chiarire che Poulsen è un ottimo centrocampista di rottura e che in fase difensiva (soprattutto in quella di non possesso) garantisce una valida copertura: però Sissoko,Zanetti, Marchisio e forse anche Salihamidzic hanno caratteristiche che permettono loro di fare un lavoro più o meno analogo. Non può una grande squadra permettersi il lusso di giocare in mezzo al campo senza un valido costruttore di gioco. L'unico giocatore con tali caratteristiche tecniche sarebbe Tiago, ma sappiamo bene che, in parte per colpe sue ed in parte per colpe del tecnico, vive in una condizione di separato in casa. Io credo però che le colpe maggiori in questo caso siano proprio del tecnico Ranieri, visto che a livello internazionale continuano ad essere veramente in pochi quelli che non considerano Tiago uno dei più grandi centrocampisti europei per determinate qualità. All'inizio della scorsa stagione ho realizzato per un sito delle schede teniche per ciascun giocatore bianconero e su Tiago ho scritto:
Centrocampista centrale dai piedi buoni, è un elemento chiave della nazionale portoghese. Ha fatto grandi cose con le maglie di Benfica e Lione; queste due esperienze sono state intervallate da una stagione al Chelsea, dove il portoghese non è riuscito ad imporsi come avrebbe voluto. Fisicamente piuttosto fragile, il lusitano ha saputo mettersi in luce nella sua carriera per la sua bravura nel dettare i tempi alla squadra, per le capacità di lanciare con facilità gli attaccanti e per le sue ottime conclusioni dalla distanza. Un difetto che potrebbe frenarne l’ascesa nel nostro campionato è l’eccessiva lentezza con cui gestisce il pallone in certi frangenti. E’un giocatore che per rendere al meglio deve necessariamente essere nel vivo del gioco e deve essere lui a dettare il ritmo alla squadra. Ranieri dovrà essere molto bravo nel cercare di farlo inserire nei meccanismi del gioco bianconero.
Ancora oggi continuo ad essere, per la quasi totalità, convinto di quello che ho scritto, ma dato che si è deciso di non puntare più su di lui, così come lo stesso Tiago non sembra essere più molto voglioso di imporsi con la casacca bianconera, allora perchè non comprare un altro regista? Considero questo un gravissimo errore, una grande squadra non può rinunciare ad un direttore d'orchestra a centrocampo.
Concludo ritenendomi convinto che anche nel ruolo di terzino sinistro non vi sia un giocatore all'altezza: con tutto il rispetto per Molinaro, non credo possa essere un degno titolare della fascia sinistra bianconera, così come non lo è ancora De Ceglie (lo sarà mai?).
E'anche vero che nel ruolo di terzino sinistro le altre grandi squadre italiane sembrano anch'esse avere delle lacune più o meno pesanti, ma questo può servire solo come parziale giustificazione per Secco e compagni.
In definitiva, credo che in molti abbiano sopravvalutato la rosa a disposizione della squadra di Ranieri, che presenta ancora gravi lacune di difficile risoluzione con gli uomini a disposizione.






Già dalla scorsa primavera si percepiva un forte scetticismo riguardo ad una buona riuscita dell'eventuale acquisto di Ronaldinho da parte del Milan. Dico la verità, mi ero fatto un pò condizionare anch'io da queste voci. Il mio punto di vista è cambiato però quando mi sono fermato a riflettere e mi sono informato un pò di più. Ronaldinho ha 28 anni, non ha mai subito gravi infortuni, perchè dovrebbe avere problemi fisici da condizionarne il resto della carriera? Non sto inventando nulla, è stato scritto per diverse settimane da quotidiani di tutto il mondo. Abbiamo letto anche che era depresso, che faceva vita notturna ed altro ancora. Possibile che con l'approdo a Milano Ronaldinho sia diventato un'altra persona? Secondo me erano false le voci che circolavano.